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Sweet Chestnut


Nome botanico: Castanea sativa.
Fa parte del gruppo degli Assistenti.
Bach lo consigliava fra i fiori per lo scoraggiamento e la disperazione.
E' ottenuto con il metodo della bollitura.

Questo fiore serve per gli stati di vera e propria disperazione, nei quali si pensa di aver raggiunto il proprio limite. Questa disperazione viene, però, nascosta agli altri. Nonostante la persona viva questo stato interiore non cade mai nell'apatia ma anzi cerca costantemente una soluzione. La disperazione può avere una causa estremamente dolorosa e inaspettata (lutto, separazione, etc.) o può comunque essere dovuta ad una situazione che ha letteralmente prosciugato ogni forza interiore. Uno stato d'animo di questo tipo si ripercuote anche sul fisico della persona e spesso viene somatizzato (palpitazioni ecc.). Può essere utile per combattere palpitazioni, sudori freddi, attacchi d'ansia e, ovviamente, la depressione. E' sconsigliata l'assunzione di questo rimedio insieme a Vervain e Agrimony.

Gorse


Nome botanico: Ulex europaeus.
Fa parte del gruppo degli Aiuti.
Bach lo consigliava nell'ambito dell'incertezza.
E' ottenuto con il metodo dell'infusione solare.

Gorse rappresenta lo stato d'animo di chi dopo aver combattuto a lungo perde del tutto la speranza. E' stato inserito nel gruppo dell'incertezza in quanto la disperazione di Gorse è la diretta conseguenza di un atteggiamento privo di fede (e questo è il senso di "incerto"). Questo fiore serve quando la disperazione ha la sfumatura dell'impotenza, di non poter fare più nulla perchè, razionalmente, non c'è più alcuna speranza. Serve contro l'ansia, lo stress, l'insonnia, la depressione e le difficoltà di concentrazione in genere. Può aiutare anche nella cura delle malattie croniche in genere.