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I Fiori di Bach posso fare male?

Innanzitutto possiamo affermare con sicurezza che i Fiori di Bach sono innocui e anzi questa è una delle principali motivazioni che rende consigliabile questo metodo. Nell'esperienza quotidiana capita però che alcune persone, dopo l'assunzione del flacone, si siano sentite peggio. Le essenze dunque se scelte in maniera errata possono fare male? La risposta è no! ma va spiegato il motivo di questo no.
  • I Fiori di Bach sono assolutamente privi di effetti collaterali parlando in senso farmacologico.
  • Sono, per quanto appena detto, prescrivibili a tutti, senza eccezoni; non possono fare male alle donne in gravidanza, ai neonati, ai cardiopatici, a chi fa uso di farmaci di altro genere ecc.
  • Gli effetti sgraditi dal paziente che si possono occasionalemente presentare spariscono quando si intterrompe la somministrazione del rimedio.
Da cosa deriva dunque lo stare male che alcuni pazienti lamentano dopo aver assunto i Fiori di Bach? Può essere dovuto al fatto che alcune terapie abbiano inizialmente un decorso di tipo negativo. Certo questa può essere una seccatura ma questo è tutt'altro che un segno di mancanza di efficacia. Può anche essere che la combinazione di fiori, apparentemente sbagliata, vada a toccare in realtà problematiche esistenti ma che erano sopite. Si agisce cioè su alcuni stati negativi che per essere curati hanno bisogno di emergere.
In conclusione ci possono essere sì eventi di tipo negativo durante l'assunzione dei Fiori di Bach ma questi stati sono o facilmente curabili o addirittura terapeutici

Pomata di Bach

La pomata di Bach è ottenuta dalla combinazione del Rescue Remedy con Crab Apple preparati in una pomata di base omeopatica non grassa. Va applicata sulla pelle in caso di lesione di tipo acuto, quindi in caso, ad esempio, di bruciature, punture d'insetti, ferite, contusioni, slogature, emorroidi ecc. Oltre a combattere il dolore ha anche un'azione di tipo sfiammante molto importante. Per alcuni processi di tipo cronico quali le verruche o le macchie della pelle dà risultati soddisfacenti anche se la pomata andrà applicata per un lungo periodo di tempo prima di poter notare l'effetto.

Rescue Remedy


E' un rimedio composto da cinque fiori: Cherry Plum, Clematis, Impatiens, Rock Rose e Star of Bethlehem. E' il rimedio da usare nei veri e propri casi di emergenza. E' da utilizzarsi immediatamente dopo un trauma, sia che questo sia fisico che psichico. Può inoltre essere usato quando si prevede un trauma, quindi, ad esempio, prima di un' operazione chirurgica o di un colloquio che si sa essere sgradevole. Serve dunque negli incidenti di qualunque tipo (bruciature, ferite, contusioni, slogature ecc.), in caso di cure dentistiche od esami invasivi. Può infine essere somministrato a quelle persone che, completamente sconvolte, avrebbero bisogno di quasi tutti i fiori come palliativo prima di iniziare una cura più specifica.

Rock Water


Estratto di pura acqua di roccia.
Fa parte del gruppo degli Aiuti.
Bach lo consigliava nell'ambito della preoccupazione eccessiva per il benessere altrui.
E' ottenuto con il metodo dell'infusione solare.

Rock Water è il rimedio adatto per chi ha principi eccessivamente rigidi e arriva a negarsi ogni necessità (e a volte persino bisogni vitali) pur di seguire i propri dettami. E' una forma di fanatasimo che però, al contrario di Vervain, non cerca di fare proseliti, si accontenta di essere un esempio ritenendosi superiore agli altri. Questo stato, a volte, si può manifestare come una compensazione di un'insicurezza di fondo. Può essere utile per dolori e rigidità articolari, reumatismi, cefalee, irritabilità, depressione e disturbi del sonno in genere. Può essere di aiuto nella terapia della gastrite e dei disturbi della cistifellea

Beech


Nome botanico: Fagus sylvatica.
Fa parte del gruppo degli Assistenti.
Bach lo consigliava nell'ambito della preoccupazione eccessiva per il benessere altrui.
E' ottenuto con il metodo della bollitura.

Questo fiore serve per chi è troppo critico, per chi ha un comportamento eccessivamente intollerante. Queste persone tendono ad osservare gli altri occupandosi di quello che fanno o di quello che dovrebbero fare senza preoccuparsi del proprio lavoro. Bach infatti diceva che Beech serve "...per chi vuole essere più tollerante, mite e comprensivo nei confronti delle diverse maniere in cui ogni creature si dirige verso la perfezione". Può servire come coadiuvante nelle allergie e intolleranze, dolori gastrointestinali, dolori articolari, crampi, tosse secca e nervosa. Può infine essere usato se si è soggetti a frequenti attacchi di collera o nervosismo. E' sconsigliata l'assunzione di questo rimedio insieme a Chestnut Bud e Water Violet.

Vine


Nome botanico: Vitis vinifera.
Fa parte del gruppo degli Aiuti.
Bach lo consigliava nell'ambito della preoccupazione eccesiva per il benessere altrui.
E' ottenuto con il metodo dell'infusione solare.

E' il fiore adatatto per chi impone la propria volontà sugli altri a tutti i costi e, a volte, in maniera prepotente. Queste persone difficilmente andranno dal terapeuta di propria spontanea volontà, più spesso capita che siano spinti da chi gli sta intorno o dal fatto che ci siano altri sintomi (anche di tipo fisico). Può inoltre essere utile contro le cefalee, i dolori alla schiena, alle articolazioni e in caso di predisposizione all' ipertensione, malattie cardiache, gastrite o ulcera. E' meglio non assumerlo con Cerato e Wild Oat.

Vervain



Nome botanico: Verbena officinalis.
Fa parte dei Guaritori.
Bach lo consigliava nell'ambito della preoccupazione eccessiva per il benessere altrui.
E' ottenuto con il metodo dell'infusione solare.

Queste persone cercano di convincere gli altri, a tutti i costi, delle proprie idee eccedendo in zelo e rischiando di arrivare al vero e proprio fanatismo. Il fiore aiuta queste persone anche a misurare e sfruttare al meglio le proprie energie. Può inoltre servire per l'insonnia, la tachicardia occasionale, la cefalea, la gastrite, gli spasmi e le coliche. Aiuta nel combattere le infiammazioni in genere ed è di supporto nella cura dei dolori cervicali, lombari e della sciatica. E' sconsigliato assumerlo insieme a Hornbeam e White Chestnut, o ad Agrimony e Sweet Chestnut.

Chicory



Nome botanico: Cichorium intybus.
Fa parte del gruppo dei Guaritori.
Bach lo consigliava nell'ambito della preoccupazione eccessiva per il benessere altrui.
E' ottenuto con il metodo dell'infusione solare.

Questo fiore è il rimedio indicato per chi ha la sgradevole tendenza (spesso inconscia) ad essere molto possessivo e ad intromettersi nella vita e nelle decisioni degli altri. Bach descriveva questo stato in modo tale da far sì che chi avesse avuto bisogno di questo aiuto vi si potesse riconoscere: "Per quelli che si preoccupano molto dei bisogni altri, tendono a essere pieni di attenzioni eccessiv. [...] Vogliono continuamente intervenire su ciò che ritengono sbagliato e sono contenti di farlo. [...] Desiderano essere sempre vicini alle persone che amano". E' utile per le malattie psicosomatiche in genere, per i dolori alla schiena, per l'emicrania e l'insonnia. Può essere usato come coadiuvante nella cura dei problemi di congestione, ristagno dei liquidi e nelle affezioni di utero e ovaie. Può, infine, essere impiegato come supporto nella cura della depressione, dei problemi di coppia e di molti altri disturbi di tipo psicologico. E' sconsigliato assumerlo insieme a Honeysuckle e Red Chestnut.

Crab Apple


Nome botanico: Malus Pumila.
Fa parte del gruppo degli Assistenti.
Bach lo consigliava fra i fiori per lo scoraggiamento e la disperazione.
E' ottenuto con il metodo della bollitura.

Quando ci si sente "sporchi" o comunque contaminati (sia interiormente che esteriormente), questo fiore aiuta a purificarsi ma, al contempo, serve anche per combattere l'eccessiva voglia di purificazione per chi è troppo schizzinoso o attento ai più piccoli dettagli. Questo tipo di persone tendono a non accettare il proprio corpo e le manifestazioni di tipo fisico ad esso associato. Stimolando la risposta del sistema immunitario, risulta utile nel combattere vari tipi di infezione. E' inoltre utile contro l'acne, le dermatiti (e comunque i problemi della pelle in generale), le allergie e nelle nelle terapie di disintossicazione. E' sconsigliata l'assunzione di questo fiore insieme a Scleranthus e Rock Water.

Oak


Nome botanico: Quercus robur.
Fa parte del gruppo degli Aiuti.
Bach lo consigliava tra i fiori per lo scoraggiamento e la disperazione.
E' ottenuto con il metodo dell'infusione solare.

Questo rimedio è da somministrare nei momenti di grande stanchezza, quando non ci sono più forze ma si continua ad andare avanti sostenuti esclusivamente dalla forza di volontà e dalla tenacia. Queste persone sono caratterizzate da un'eccessivo senso del dovere che li porta quasi a distruggersi pur di compiere il proprio lavoro o mantenere fede alla parola data. Perdono l'entusiasmo per ciò che fanno e continuano a lavorare sentendo la vita come una dura lotta. Può servire per la prevenzione del rischio di infarti, embolie, problemi di tipo cardiocircolatorio, depressioni gravi ed ernie del disco. Riuslta essere utile anche in caso di insonnia, rigidità e dolori muscolari, cefalee croniche, emicranie e, insieme ad altri rimedi, nella cura dell'ipertensione. Ne è sconsigliata l'assunzione insieme a Impatiens e Olive.

Willow

Nome botanico: Salix vitellina.
Fa parte del gruppo degli Assistenti.
Bach lo cosngilava nel gruppo per lo scoraggiamento e la disperazione.
E' ottenuto con il metodo della bollitura.

Willow è indicato nelle situazioni in cui il destino sembra perseguitarci e, quindi, si è fortemente amareggiati. E' utile quando, sia per fatti successi realmente sia quando ci si sente sfortunati senza un particolare motivo, non riusciamo ad accettare qualcosa di negativo. Bach indica Willow "per coloro che hanno sofferto a causa delle avversità o della cattiva sorte e non riescono a farsene una ragione; si lamentano o sono risentiti poichè giudicano il valore della vita in base al successo. Pensano di non aver meritato pene così grandi, che quanto è loro accaduto è ingiusto e se ne amareggiano. Spesso si disinteressano a ciò che prima amavano fare". Aiuta a combattere i dolori reumatici, articolari, le patologie irritative e, in ogni caso, serve per accettare tutte le malattie con uno stato d'animo migliore. E' meglio non assumerlo insieme a Gentian e Wild Rose.

Star of Bethlehem


Nome botanico: Ornithogalum umbellatum.
Fa parte del gruppo degli Assistenti.
Bach lo consigliava nel gruppo per lo scoraggiamento e la disperazione.
E' ottenuto con il metodo della bollitura.

Per i postumi di uno shock, sia esso fisico o mentale, che ancora non si è riusciti a superare e che blocca il "sistema energetico" nel suo insieme impedendo così la corretta guarigione, il rimedio ideale è Star of Bethlehem. Non è importante che il trauma sia presente o passato, che sia inconscio o meno, in tutti i casi è opportuna l'assunzione di questo fiore in quanto questo tipo di problematica blocca la cura anche dalle altre problematiche. Questo medicamento è anche chiamato "il consolatore dell'anima" ed è inserito all'interno del Rescue Remedy. Può servire per le malattie resistenti ad altre cure, le coliche, i problemi e i dolori mestruali, le nausee e i dolori in gravidanza. Viene inoltre consigliato da alcuni esperti all'inizio di ogni cura in quanto ci può sempre essere stato un evento traumatico (sia esso conscio o inconscio) che pregiudica la riuscita del trattamento e, in ogni caso, tutti hanno subito il trauma della nascita.

Sweet Chestnut


Nome botanico: Castanea sativa.
Fa parte del gruppo degli Assistenti.
Bach lo consigliava fra i fiori per lo scoraggiamento e la disperazione.
E' ottenuto con il metodo della bollitura.

Questo fiore serve per gli stati di vera e propria disperazione, nei quali si pensa di aver raggiunto il proprio limite. Questa disperazione viene, però, nascosta agli altri. Nonostante la persona viva questo stato interiore non cade mai nell'apatia ma anzi cerca costantemente una soluzione. La disperazione può avere una causa estremamente dolorosa e inaspettata (lutto, separazione, etc.) o può comunque essere dovuta ad una situazione che ha letteralmente prosciugato ogni forza interiore. Uno stato d'animo di questo tipo si ripercuote anche sul fisico della persona e spesso viene somatizzato (palpitazioni ecc.). Può essere utile per combattere palpitazioni, sudori freddi, attacchi d'ansia e, ovviamente, la depressione. E' sconsigliata l'assunzione di questo rimedio insieme a Vervain e Agrimony.

Elm

Nome botanico: Ulmus procera.
Fa parte del gruppo degli Assistenti.
Bach lo consigliava fra i fiori per lo scoraggiamento e la disperazione.
E' ottenuto con il metodo della bollitura.

Questo fiore è indicato quando persone che normalmente sono capaci manifestano, spesso a causa di situazioni di stress o sovraccarico, un senso di inferiorità temendo di non riuscire a portare a termine il proprio compito con l'efficienza usuale. Possiamo quindi dire che Elm è il fiore per i veri perfezionisti cioè coloro che, essendo abituati a pretendere molto da loro stessi, esigono che qualunque cosa facciano riesca loro al meglio. Può servire contro lo stress, l'ansia, l'insonnia, le difficoltà di concentrazione e come coadiuvante nella cura di tutti quei disturbi di tipo psicosomatico legati allo stress. Viene inoltre utilizzato per combattere i dolori muscolari, articolari, la cefalea e, infine, risulta utile durante le problematiche di depressione ed esaurimento nervoso.

Pine


Nome botanico: Pinus sylvestris.
Fa parte del gruppo degli Assistenti.
Bach lo consigliava nell'ambito dello scoraggiamento e della disperazione.
E' ottenuto con il metodo della bollitura.

Contrasta i sensi di colpa e tutte quelle situazioni in cui la persona si ritiene responsabile di qualcosa. Questa condizione può essere dovuta sia ad un fatto reale, ad un'azione che la persona ha effettivamente commesso, sia ad un modo di sentire soggettivo che nulla ha a che fare con la realtà. Questa distinzione non ha comunque molta importanza in quanto non bisogna trovare le cause di questo stato emotivo bensì curarlo. Possiamo quindi dire che se esiste un senso di colpa (per qualunque ragione sia sorto) serve somministrare Pine. Può inoltre essere utile in caso di insonnia, senso di oppressione, cefalea, dolori alla schiena e dolori alle spalle. E' meglio non assumerlo contemporaneamente a Centaury e Holly.

Larch


Nome botanico: Larix decidua.
Fa parte del gruppo degli Assistenti.
Bach lo cosnigliava tra i fiori per lo scoraggiamento e la disperazione.
E' ottenuto con il metodo della bollitura.

E' il rimedio per chi ha evidenti complessi di inferiorità e manca di fiducia in se stesso. Queste persone non sono effettivamente inferiori agli altri ma è così che si sentono e, per questo, tendono a rinunciare a priori. In alcune circostanze questo fiore serve a chi si sente inferiore solo in determinati ambiti, in particolari situazioni o quando altri, che tendono a sopraffarlo, lo pongono in questa condizione. Può servire contro l'ansia, l'afonia, la balbuzie, la timidezza, la paura del palcoscenico e nel trattamento delle dipendenze.

Holly


Nome botanico: Ilex aquifolium.
Fa parte del gruppo degli Assistenti.
Bach lo consigliava nel gruppo per l'ipersensibilità a influenze ed idee esterne.
E' ottenuto con il metodo della bollitura.

Questo rimedio è utile per coloro che dentro di sè covano sentimenti quali odio, rabbia, invidia o gelosia ma anche per chi esprime questo tipo di sentimenti in maniera evidente ed è quindi soggetto a frequenti litigi. Holly è indicato anche per coloro che hanno la tendenza a provare una specie di gioia segreta per i mali altrui e hanno, al contempo, un intimo desiderio di vendetta. Può inoltre servire per i disturbi a carico dell'apparato digerente in genere e come aiuto nel trattamento degli stati irrititativi, allergici, infiammatori e delle malattie di origine psicosomatica. E' infine di aiuto in caso di tendenza alla febbre alta, tosse, vomito e per i soggetti che soffrono di frequenti emicranie. E' meglio non assumerlo insieme a Centaury e Pine.

Walnut


Nome botanico: Juglans regia.
Fa parte del gruppo degli Assistenti.
Bach lo consigliava nel gruppo per l'ipersensibilità a influenze e idee esterne.
E' ottenuto con il metodo della bllitura.

Quando ci troviamo in una situazione nella quale siamo come imprigionati e che non ci lascia liberi di agire secondo il nostro desiderio allora abbiamo bisogno di questo fiore. L'impedimento, benchè arrivi dall'esterno, viene interiorizzato in profondità non lasciando all'individuo la possibilità non solo di capire cosa dovrebbe fare ma anche cosa vuole in realtà. Risulta essere utile anche in tutti quei casi in cui si ha un cambiamento e c'è la necessità di portarlo a termine senza deviare (in maniera negativa) dal cammino intrapreso. Serve anche in caso di convalescenza dopo malattie, nel trattamento delle dipendenze, nella difficoltà di svezzamento o dentizione e in tutte quelle situazini di disagio e "scombussolamento" fisico come, ad esempio, quando si cambia fuso orario o, più semplicemente, letto.

Centaury

Nome botanico: Centarium umbellatum.
Fa parte del gruppo dei Guaritori.
Bach lo consigliava nell'ambito dell'ipersensibilità a influenze e idee esterne.
E' ottenuto con il metodo dell'infusione solare.

Questo fiore serve per chi è caratterialmente remissivo, per chi ha difficoltà a far valere le proprie idee e la propria volontà assecondando in maniera eccessiva i desideri di chi gli sta intorno anteponendo le aspettative degli altri alle proprie. Questo tipo di persone è sostanzialmente sottomesso e, pur non lamentandosi affatto di questa situazione, dopo un po' tende a sentirsi spesso stanco e sovraccarico. Può servire in caso di stanchezza, convalescenza, pressione bassa e tendenza allo svenimento. Può essere usato come coadiuvante nella cura delle dipendenze e durante la terapia di tutte quelle qualattie dove, riducendosi l'autonomia personale , il paziente è molto più soggetto a chi lo circonda. E' meglio non assumerlo insieme a Pine e a Holly.

Agrimony


Nome botanico: Agrimonia eupatoria.
Fa parte del gruppo dei Guaritori.
Bach lo consigliava nell'ambito dell'ipersensibilità a influenze ed idee esterne.
E' ottenuto con il metodo dell'infusione solare.

E' un rimedio per chi, dietro una maschera di allegria e spensieratezza, nasconde una profonda agitazione. Sono persone molto sensibili alle idee degli altri e cercano sempre di evitare il conflitto e l'opposizione conformandosi con la realtà che li circonda. Spesso cercano di difendersi dai propri timori interiori assumendo sostanze di vario genere da cui, a volte, diventano dipendenti. Serve a curare disturbi alla gola, afonia, insonnia (in particolar modo se legata all'ansia), irritazioni cutanee e bruxismo. Può essere utile in caso di disturbi dovuti alla necessità di adattarsi e come supporto nella cura delle dipendenze (da alcool, fumo ecc.).