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L'azione protettiva della Calendula

La Calendula (Calendula Officinalis) è una pianta usata da molto tempo.
Uno studio recente si aggiunge a quelli già esistenti su questa pianta.
Lo studio, el marzo 2009 (Preethi KC, Kuttan R. "Hepato and reno protective action of Calendula Officinalis L. flower extract" Indian J. Exp Biol 2009 Mar;47 (3):163:8) ha dimostrato l'azione protettiva di questa pianta sia sul fegato che sul rene.
Il possibile meccanismo di azione è l'attività antiossidante e la riduzione dei radicali liberi dell'ossigeno, gli estratti, infatti, contengono diversi carotenoidi con una buona presenza di licopene.

Fumaria


Fumaria Officinalis L.

La parte utilizzata è la pianta intera.

Questa pianta è tradizionalmente usata nella terapia delle problematiche epato-biliari sfuttando la sua azione equilibratrice sul flusso biliare. La sua azione si esplica aumentando il flusso bilare se insufficiente, diminuendolo se in eccesso o non alterandolo qualora il flusso sia già di per se' equilibrato. Se le problematiche epatiche sono all'origine di problemi a tipo emicrania la fumaria agirà favorevolemnte anche su quest'ultime.
Un'altra azione, meno nota, della fumaria è quella che esplica sul flusso salivare in particolare in quei soggetti che mostrano una diminuzione di flusso determinata dall'uso di antidepressivi e neurolettici. In questi casi l'uso della fumaria limiterà la diminuzione del flusso salivare indotta dai farmaci.
La pianta è molto ben tollerata e, se usata alle dosi terapeutiche, non evidenzia effetti secondari.

Posologia
Estratto fluido: 2-5 g al giorno
T.M.: 30 gocce tre volte al giorno
Estratto secco: 1 capsula tre volte al giorno (una capsula contine 250 mg)
Infuso: 2 tazze al giorno prima dei pasti (infuso al 2-5%)