Una buona notizia per coloro che si operano di emorroidi mediante la cosiddetta emorroidectomia aperta, una tecnica chirurgica di rimozione delle emorroidi che lascia delle ferite senza sutura al fine di favorire una cicatrizzazione naturale.
Lo studio di Eshghi e al. (Eshgi F, Hosseinimehr sj e al "Effects of aloe vera cream on posthemorrhoidectomy pain and wound healing: results of a randomized, blind, placebo-control study" J. Altern. Complment Med 2010,Jun) ha dimostrato come l'applicazione di un crema a base di Aloe vera abbia la capacità di ridurre il dolore post operatorio e di migliorare i tempi di guarigione diminuendo al contempo la necessità di utilizzo di analgesici.
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Le emorroidi
Le emorroidi sono una problematica molto diffusa e consiste in ecatasie, cioè "dilatazioni", delle vene che circondano l'ano.
Una pianta p
uò aiutare nella terapia di questa patologia: l'ippocastano.
L'ippocastano (Aesculus hippocastanum) possiede un insieme di sostanze attive tra cui esculetina e saponine triterpeniche che sono in grado di migliorare il tono della parete venosa riducendo al contempo i fenomeni infiammatori.
Questa attività è scientificamente provata da numerosi studi tra cui particolarmente interessanti la review della letteratura effettuata da MacKay (MacKey D. "Hemorrhoids and varicose veins a review of treatment options" Altern Med Rev 2001 Apr;6 (2):126-40) e lo studio di Sirtori concernente proprio questa pianta (Sirtori CR "Aescin:pharmacology, pharmacokinetics and therapeutic profile" Pharmacol Res 2001 Sep;44(3):183-93).
In associazione all'ippocastano può essere usata la centella.
Una pianta p
uò aiutare nella terapia di questa patologia: l'ippocastano.L'ippocastano (Aesculus hippocastanum) possiede un insieme di sostanze attive tra cui esculetina e saponine triterpeniche che sono in grado di migliorare il tono della parete venosa riducendo al contempo i fenomeni infiammatori.
Questa attività è scientificamente provata da numerosi studi tra cui particolarmente interessanti la review della letteratura effettuata da MacKay (MacKey D. "Hemorrhoids and varicose veins a review of treatment options" Altern Med Rev 2001 Apr;6 (2):126-40) e lo studio di Sirtori concernente proprio questa pianta (Sirtori CR "Aescin:pharmacology, pharmacokinetics and therapeutic profile" Pharmacol Res 2001 Sep;44(3):183-93).
In associazione all'ippocastano può essere usata la centella.
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